piccole onde
Marea di Appunti - qualche foto, parole importanti e parole sciocchine, tutto quello che nel web mi diverte, mi sorprende, mi stupisce, che sia un blog, che sia un video, che sia una frase scovata in un post.
Se fosse un cassetto da riempire presto risulterebbe stracolmo.
Se fosse una scrivania su cui appoggiar la roba presto verrebbe divorata dal caos.
Per fortuna lo spazio sul web non cresce in volume fisico.
Tutto quello che non trova spazio nel mio Canto alla Luna
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14.7.2009 - Giornata di sciopero dei blog contro il ddl Alfano
Ecco i motivi del NO:
- Il decreto del ministro Alfano è ancora in fase betana
- Un banner a dimensione striscione di piazza occupa tutto lo spazio hosting
- Lo sciopero dei blogger non fa andare a piedi i Cobas
- L’adesione allo sciopero dei vari blog sulla circoncisione dei galli Cuba metterebbe in pericolo la continuità dell’informazione su un tema così attuale
- Nessuno parlerebbe male di Berlusconi su OkNotizie e il Premier ci resterebbe male
- L’influenza di un blogger raggiunge solo il secondo grado di parentela, per il terzo c’è il morbillo
- Su 5000 blog 4900 dicono tutti la stessa cosa, perciò lo sciopero di informazione riguarda 100 fonti
- Meglio scrivere un post che pigliarlo in quel post
- In Francia il 14 luglio hanno preso la Bastiglia senza nemmeno una connessione a 56k
- Meglio farlo a ferragosto: ci scappa la grigliata; prelevate il banner qui a fianco.
via MattKazz

seia:
oggi sarebbe il famoso giorno che tutti si sta zitti.
sperare che uno guardi un blog muto, si chieda che succede, e si documenti sul tutto mi pare QUASI più assurdo dell’ipotizzare unità a sinistra
Proviamo un approccio diverso.
Caro Lettore Che Non Conosco E Che Non Sai Cos’è Il DDL Alfano™,
pur non essendo convinto della tua esistenza, permettimi di agevolarti due link che spiegano in maniera abbastanza chiara l’oggetto del contendere:Andrea Romagnoli su technoburger
Guido Scorza su punto informatico
Sì, al mondo c’è di peggio.
Ma fai finta che stiano discutendo di un DDL che preveda che i fruttivendoli per ogni tre banane che vendono debbano infilarsene una laddove non batte il sole. Non è che puoi sperare che poi il fruttivendolo ti parli della gomma bucata di hamilton, avrà altri pensieri.
Questo
blogtumblocoso oggi non sciopera. Perché non crede sian tempi, questi, in cui gli scioperi funzionino.Son tempi, questi, in cui funziona meglio il luddismo estremo col botto.
![davidelico:
14 luglio 1789 - 14 luglio 2009
220 anni dalla presa della Bastiglia
[Eugene Delacroix, La libertà che guida il popolo, 1830 - Louvre]](http://10.media.tumblr.com/73E02Ti35puxflgz9L7EKF0Xo1_500.jpg)
14 luglio 1789 - 14 luglio 2009
220 anni dalla presa della Bastiglia
[Eugene Delacroix, La libertà che guida il popolo, 1830 - Louvre]
L'oroscopo di Rob Brezsny
Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Se fossi in te, non mi preoccuperei troppo di quella profezia di sventura scritta sul muro. La calligrafia non è quella di Dio! Non è neanche quella di un vecchio saggio o di un giovane genio. Perciò non darle importanza. È solo l’opinione di qualcuno che ne sa quanto te. Quindi ti consiglio di cancellarla con una bomboletta spray e di scriverci sopra la tua versione. In questo momento la realtà è flessibile e, probabilmente, ad avverarsi sarà la profezia scritta con più convinzione.
Oroscopo di Internazionale
(un buon consiglio per tutti)

this book is absolute genius; i hope you’ve all read it multiple times.Awesome.
Udite udite (e tweettate): dalla prossima edizione, la trentesima, del prestigioso Collins English Dictionary, la parola Twitterhttp://www.downloadblog.it/categoria/twitter (insieme ai…
Cosa potrebbe fare Berlusconi per migliorare la sua immagine, a questo punto?
Scuotere per scherzo il tavolo durante la cena del G8, urlando “TERREMOTO!!!!”
hneeta: curiositasmundi: stupidaputtana: hardcorejudas: iconoplastica:
Ha dichiarato di essere lesbica. Ha denunciato le discriminazioni subite. Ha sfilato al Pride. E ora il questore di Padova vuole il suo licenziamento.
In un paese normale, cadono delle teste. In un paese normale
Viareggio. Arriva un treno merci. Un macinino carico di GPL, quattordici vagoni dell’orrore in viaggio da La Spezia a Pisa. Con i freni in fiamme. Un’arma non convenzionale, una bomba lanciata su rotaia, puntata sulla gente inerme. Una famiglia con due bambini carbonizzati. Tanti altri civili trasformati in torce umane, le loro case crollate come a L’Aquila. Colonne di fumo. Tossiche. Calore infernale. Altre bombe pronte ad esplodere.
“Alta velocità. Quest’estate i bambini viaggiano gratis”. Verso la morte! I bambini non devono viaggiare gratis, devono viaggiare sicuri. Sia quelli sul treno, sia quelli giù dal treno, che si trovano a passeggiare nei pressi delle ferrovie. I combustibili, invece, non devono andare da nessuna parte. Devono stare sotto terra. Quelli che ci servono si chiamano vento, si chiamano sole, e sono già dappertutto. Vogliamo andare piano. Non vogliamo miracoli e numeri da circo, se si fanno spendendo soldi sottratti alle procedure di sicurezza.
Appena un mese fa il blog chiedeva il reintegro di Dante De Angelis nel suo posto di lavoro. Un ferroviere. Un rappresentate dei lavoratori per la sicurezza. Un macchinista che, essendosi accorto di alcune anomalie che potevano compromettere la sicurezza di chi lavora e di chi viaggia, l’aveva prontamente segnalato alla sua azienda: Trenitalia. Per tutta risposta è stato licenziato. In questo paese, se non sei omertoso diventi un icona, un eroe, un modello… ma soprattutto diventi disoccupato.
Mauro Moretti - dal 2006 amministratore delegato di Trenitalia - pochi mesi dopo il suo insediamento descrive come catastrofica e sull’orlo del fallimento la situazione dell’azienda. Due anni dopo, lo scorso aprile, dichiara che Ferrovie dello Stato chiude il 2008 con un utile di 15 - 20 milioni di euro. Dove li hai risparmiati questi soldi, Moretti? Spero non lesinando sulla manutenzione e sulle pastiglie dei freni.
Così i cittadini italiani sul blog, il 26 maggio 2009: «Da quel 15 agosto del 2008, giorno in cui il ferroviere macchinista e Rls Dante De Angelis è stato licenziato per aver detto la verità all’opinione pubblica su alcuni pericoli incombenti (poi puntualmente verificatisi), noi viaggiatori sui treni italiani NON CI SENTIAMO PIU’ SICURI. E non ci sentiremo sicuri, né cittadini di un paese civile, fino a quando Dante De Angelis non verrà reintegrato in servizio e finché non venga sanzionata l’attività antisindacale di Trenitalia lesiva dell’incolumità di chi lavora e di chi viaggia.»
Viareggio come L’Aquila. Moretti come Boschi. De Angelis come Giuliani. Quando impareremo la lezione?


