July 15, 2009
Già Arthur C. Clarke aveva avuto modo di capire come “ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia”, poiché l’uomo comune ne ignora totalmente il meccanismo e dunque ai suoi occhi ad un’azione estremamente facile (la pressione di un bottone) si scatena una reazione estremamente complessa altrimenti impossibile (comunicazione istantanea con un’altra persona in un altro luogo). Nulla di diverso dagli incantesimi, per i quali nessuno si domanda che cosa accada tra la pronuncia delle parole magiche e l’effetto desiderato.